TREKKING
In questa sezione, dedicata al trekking, potrete trovare dei suggerimenti per delle camminate veramente interessanti, magari non sempre avventurose, ma ugualmente affascinati, visto il contesto storico culturale e paesaggistico in cui si svolgono.
Per ora ci sono poche proposte, ma saranno destinate ad aumentare con tempo.
Vorrei chiedere ai visitatori del sito di comunicarmi le loro esperienze in modo da poter arricchire sempre più, questa e le altre pagine del sito. Grazie


1 - LE VIE CAVE ETRUSCHE                  2 - ORVIETO SOTERRANEA


Trekking nelle Vie Cave Etrusche

 

Nella parte meridionale della Toscana e precisamente nei comuni di Sovana, Sorano e Pitigliano (in provincia di Grosseto)è possibile fare dei bellissimi Trekking a piedi nelle "Vie Cave"Etrusche chiamati anche "Cavoni" oppure "Tagliate".
Il nome deriva dall'essere dei percorsi lunghi, stretti e profondi. Queste "stradine" furono scavate nel tufo (talora con pareti alte anche 20 metri), dagli Etruschi che a tuttora rimane un popolo ancora poco conosciuto. Non pochi sono i misteri che riguardano le "Vie Cave", la lunghezza media di queste si aggira sui 400 metri, questo sembra essere uno standar anche se vi sono "tagliate" ben più lunghe. Percorrendo queste vie Cave si rimane sconcertati non solo dalle "ciclopiche" dimensioni delle medesime ma anche dalla presenza sulle pareti di incisioni come ad esempio una svastica di epoca Etrusca, oppure di tombe durante il percorso. A tal proposito vorrei segnalare il sepolcro di Ildebranda a Sovana.

                                                                     
Varie sono le ipotesi sul perchè furono scavate queste "Vie Cave" ma la più accreditata è che siano state realizzate per collegare le necropoli Etrusche con centri di culto religiosi, ovvero  luoghi   dove ogni giorno venivano svolte cerimonie, processioni ecc. 
Alla luce di quanto scritto poc'anzi ecco prendere forma la teoria che le vie cave abbiano avuto in origine funzioni religiose. In secondo piano la teoria che vuole le "tagliate" costruite a scopo difensivo onde permettere alle persone di spostarsi senza essere individuati, queste avrebbero potute essere usate anche da eserciti nemici. Poi a confermare l'ipotesi "religiosa" sono la presenza di croci incise sulle pareti, chiesette all'entrata delle "vie cave" oppure nicchie con "Madonnine" quasi a voler cancellare la presenza di luoghi destinati a riti pagani.   Comunque è pur vero che in epoca medioevale le "tagliate" sono state usate come vie di comunicazione. Percorrere queste "Vie Cave" regala grandi suggestioni, immersi in una natura incontaminata si cammina per luoghi tratti all'interno di stradine scavate nel tufo con altissime pareti, il suggerimento è di fare questi percorsi con scarponcini da trekking perchè ci sono tratti ombreggiati scivolosi dovuti alla presenza di muschio.

  

Vie Cave a Pitigliano

Nella zona di Pitigliano si contano all'incirca 15 "vie cave" che conducono in diverse direzioni. Da segnanalare che ognianno in primavera nella notte dell'equinozio, ovvero il 19 Marzo, si svolge una suggestiva fiaccolata che partendo dalla "via Cava" di San Giuseppe" arriva a Pitigliano, vicino al menzionato paese e sulla strada per Sovana, c'è la Via Cava diFratenuti, con alti muri verticali e graffiti Etruschi. Poi le meno conosciute vie Cave di Poggio Cane, San Lorenzo e del Gradone. Bella la via Cava che da Pitigliano conduce a Sovana ma sono necessarie alcune ore di Trekking per percorrerla tutta.

                           Vie Cave a Sovana

Distante alcuni km dal centro di Sovana (merita una visita) si arriva al sito archeologico dove si trova la famosa "tomba di Ildebranda" e da dove si dipartano alcune "vie cave" come Il Cavone (imponente per le sue dimensioni) e la "via Cava" di Poggio Prisca. Poco distane dalla parte opposta della strada che arriva da Sovana c'è la via cava di San Sebastiano, via cava del Fosso Folonia.

Vie Cave a Sorano

Nelle vicinanze di Sorano si trovano altre suggestive vie Cave raggiungibili uscendo dalla Porta dei Merli e seguendo la strada che scende verso il torrente Lente. La via Cava di San Rocco si diparte nelle vicinanze della Chiesa di stile Romanico intitolata a San Rocco.    In zona vi sono diverse tombe di epoca Etrusca. Caratteristica delle vie Cave di Sorano è quella di essere lunghe ed in certi punti strette nonchè incassate nella roccia tufacea che dai Pianetti scende per lambire il torrente.                                                                                    Altra particolarità di queste vie Cave è di essere immerse in una foltissima vegetazione tanto da non renderle visibili dall'alto oltre ad avere pareti alte fino a 20 metri!  In zona (Sorano) le vie Cave più importanti sono quelle di San Rocco, San Valentino e Case Rocchi.

 

I centri storici di Pitigliano, Sovana e Sorano meritano sicuramente una visita ma dal momento che questo sito internet parla di avventura non ho riportato una descrizione dei medesimi, comunque basta osservare le foto qui sotto per rendersi conto della bellezza di questi paesi.


Pitigliano

Sovana

Sorano

 


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Orvieto "sotterranea”


 

Orvieto è una splendida città dell’Umbria che sembra avere una doppia identità, una parte sopra con bellissimi monumenti quali il Duomo con le sue guglie che si ergono alte verso il cielo, poi torri medioevali e campanili ubicati nel centro storico.

Quindi esiste una città “sotterranea” scavata nel tufo di un enorme masso che si erge come un’isola in mezzo al mare. I primi abitanti a scavare nel tufo della rupe furono gli Etruschi dell’antica Velzana, ai giorni nostri si contano circa 1200 tra grotte, cunicoli, colombai ecc.

Tra l’altro gli Etruschi scavarono nella rupe profondi pozzi per rifornirsi di acqua sorgiva, impressionante per la sua profondità (36 metri) e una modesta larghezza è il pozzo della Cava che richiese una tecnica di escavazione particolare e molto impegnativa dato il contesto in cui fu realizzato.

La scoperta di questa Orvieto sotterranea avvenne in seguito ad una frana di grandi proporzioni che interessò l’area prospiciente il Duomo sul finire del 1970. Furono gli speleologi locali incuriositi dalle strane aperture che si evidenziano nelle alti pareti della rupe a calarsi con delle corde per esplorare queste cavità scoprendo al loro interno una “seconda città”  di cui si conosceva l’esistenza per la leggenda tramandata negli anni.

 

 

Visita della Orvieto sotterranea.

 

 

Non presenta alcuna difficoltà e viene effettuata con guide locali partendo dalla parte inferiore prospiciente il Duomo di Orvieto, si tratta di un percorso nella storia millenaria della città partendo dall’Etrusca Velzana per arrivare all’epoca medioevale e rinascimentale.

Mentre la parte superiore di Orvieto a cambiato aspetto nel corso dei secoli la parte inferiore ha conservato ambienti ipogei integri e percorsi antichissimi, pozzi (bellissimo quello denominato pozzo della Cava). Poi gallerie, cunicoli, cisterne, frantoi, cantine e colombai.

Il viaggio nella Orvieto sotterranea consente una piacevole passeggiata di un’ora senza alcuna difficoltà.


Come arrivare a Orvieto

 

Tramite Autostrada (A1) Milano – Napoli con uscita a Orvieto, oppure con la superstrada E45, uscire a Todi e proseguire sulla strada denominata “Orvietana” che passa vicinissimo al lago di Corsara.

 

In treno: Linea Milano – Roma (stazione di Orvieto) poi si può salire in centro tramite la funicolare.

 

 
Nei dintorni di Orvieto vorrei segnalare un paese poco conosciuto.

 Civita di Bagnoregio


 

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Città, Paesi, Borgate e altri luoghi, lontani dai grandi flussi turistici, ma tutti da scoprire.
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